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The Battle Of Algiers – http://youtu.be/y-7j4WVTgWc
algerihttp://youtu.be/KmdHO7E-nUY

La battaglia di Algeri (La battaglia di Algeri)

Anno: 1966

Regista: Gillo Pontecorvo

Cast: Saadi Yacef come Saari Kader; Jean Martin come Colonnello Philippe Mathieu

 Algeri, 7 ottobre 1957. I parà del colonnello Mathieu circondano il nascondiglio dell’unico superstite del Fronte di Liberazione Nazionale algerino, Alì La Pointe nascosto, in una nicchia camuffata da parete, insieme a un bambino, una donna e un compagno di lotta, e minacciano di far saltare con la dinamite la casa.

Questi, in attesa della morte, ripercorre con la memoria gli avvenimenti nei quali, da sfruttatore di donne e pregiudicato comune, è maturato in uomo cosciente del suo diritto alla libertà.

Arrestato nel 1954 ad Algeri per truffa e aggressione e messo in prigione con alcuni patrioti algerini, assiste all’esecuzione mediante ghigliottina di uno di loro.

Cinque mesi dopo Alì evade dal carcere e ritorna nella casbah. Un ragazzino gli recapita un messaggio del Fronte di Liberazione Nazionale algerino (FLN) che gli ordina di uccidere un gendarme. L’ordine è quello di ucciderlo ma al momento di sparare, la pistola si rivela scarica e Alì a fatica riesce a fuggire. Saari Kader, uno dei capi del FLN, gli spiega che il fallito attentato era una prova per verificare la sua fedeltà come.

Nel novembre ’54, la lotta era cominciata liberando la Casbah dalla malavita e dalla corruzione per farne la roccaforte della rivoluzione: poi era esplosa con scontri individuali e azioni terroristiche che avevano provocato reazioni da parte della popolazione francese.

Nel gennaio del ’57 erano giunti il colonnello Mathieu e i paracadutisti che, con un’abile azione militare e poliziesca e con l’uso spregiudicato della tortura, avevano progressivamente smantellato l’organizzazione algerina e risalito la piramide dei collegamenti fino a isolare La Pointe e scoprirne il nascondiglio.

Morto Alì La Pointe, la rivoluzione appare sedata. Ma nel dicembre del ’60 tutto ricomincia quasi per incanto e due anni dopo l’Algeria ottiene l’indipendenza.