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espansioneL’espansione dell’Europa dopo l’anno Mille

Lo sviluppo economico dopo il Mille

Già prima del Mille inizia un incremento demografico che prosegue fino al XIII secolo, provocando un aumento della domanda di prodotti alimentari e di manufatti. Nelle campagne nascono nuove forme di contratto agrario e nuove tecniche di coltivazione e si avvia lo sviluppo dell’industria manifatturiera, i cui prodotti vengono venduti attraverso un flusso di traffici commerciali sempre più ampio.

Le città si ripopolano e le mura vengono via allargate: quelle di Firenze, ad esempio, di origine romana, sono ampliate nel 1173 e poi nel 1284. All’interno dello spazio cittadino la produzione artigianale e le attività bancarie si intensificano. La vivace atmosfera dei grandi centri urbani attrae uomini dalle campagne e richiama anche la “piccola nobiltà”, che impiega le sue rendite in attività mercantili, piuttosto che nel mantenimento delle proprietà terriere.

All’inizio del Medioevo (anno 600-V secolo) la popolazione europea era drasticamente diminuita e le città si erano spopolate. A partire dal X-XI secolo la popolazione europea iniziò a crescere, grazie anche all’aumento della produzione agricola e a una generale ripresa economica.  Nell’anno Mille era quasi raddoppiata e continuò a crescere fino al 1300.

Le cause principali della crescita demografica furono:

  • la minore diffusione di malattie;
  • l’aumento della produzione agricola.

Le cause dello sviluppo dell’agricoltura furono:

mulino

  • Estensione delle terre coltivate, disboscamento delle foreste e bonifica di terreni paludosi.
  • Utilizzo di nuove tecniche di coltivazione, come la rotazione triennale che permettono di ottenere raccolti più ricchi.
  • Utilizzo di nuovi strumenti, come l’aratro pesante, il collare a spalla, la ferratura degli zoccoli, i mulini a vento e ad acqua.

aratroL’aratro pesante era trainato da animali dotati di giogo rigido. Aveva le ruote e due lame di ferro: il coltro spaccava le zolle; il versoio rivoltava il terreno in profondità.

L’erpice è formato da tante lame che sminuzzano le zolle dopo il passaggio dell’aratro.

Gli zoccoli dei cavalli sono ferrati per sfruttare meglio la forza dell’animale.

Lo sfruttamento agricolo di nuove terre fu favorito:

  • dai grandi feudatari, che volevano maggiori ricchezze;
  • dai monaci che si stabilivano in luoghi selvaggi e incolti per vivere in solitudine, coltivavano i terreni e attiravano i contadini.

L’espansione dopo il Mille

Molti contadini accettarono di abbandonare i propri paesi perché nelle nuove terre avevano la possibilità di vivere più liberi e meno poveri.

Dall’XI secolo si diffondono i mulini ad acqua per la produzione di farina o olio.

I mulini a vento vengono introdotti a partire dal XII secolo.

Dopo il Mille l’Europa si espande verso più direzioni:

  • Espansione verso la penisola iberica.
  • Espansione verso l’Europa nord-orientale.
  • Espansione verso il Mediterraneo orientale.

Le cause dell’espansione europea

Cause economiche:

  • ricerca di nuove vie e rotte commerciali;
  • necessità di nuove terre da coltivare.

Cause politiche:

  • conquista di nuovi territori da parte dei sovrani e dei signori feudali.

Cause religiose:

  • diffondere la religione cristiana con le armi;
  • difendere i pellegrini cristiani.

La Reconquista

A partire dall’XI secolo, nella penisola iberica i piccoli regni cristiani del nord intraprendono una “riconquista” ai danni degli arabi.

In due secoli la riconquista riporterà quasi tutta la Spagna nelle mani dei cristiani, con la sola eccezione dell’Emirato di Granada.

L’espansione verso Est

Dopo il Mille molti contadini tedeschi si spostarono verso Est, spinti dai signori feudali e dai vescovi, il cui obiettivo era estendere le terre coltivate e diffondere il cristianesimo.

L’espansione verso Est fu affidata all’ordine monastico-militare dei Cavalieri teutonici.

Le crociate

crociateAlla fine dell’XI secolo, i crociati riuscirono a conquistare Gerusalemme e la Palestina. Ma in seguito i musulmani riconquistarono buona parte della Palestina.

Nel 1187 il sultano d’Egitto Salah al-Din (il “Saladino”) riconquistò Gerusalemme.

Le successive crociate non riuscirono più a scacciare i musulmani dai luoghi santi.

I cavalieri crociati erano abili nello scontro a cavallo. Molto più difficile per loro era l’assedio, che poteva durare anche mesi. L’accampamento era nei pressi delle mura assediate. I crociati impiegavano macchine da guerra, catapulte e torri mobili.

Obiettivi delle crociate

  • Difendere i pellegrini diretti in Terra Santa.
  • Diffondere il cristianesimo.
  • Conquistare nuove terre e nuovi mercati.
  • Spingere i feudatari a combattere contro l’islàm anziché fra di loro.

Protagonisti

  • Sovrani, feudatari, popolo.
  • Mercanti europei.