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Storiaestorie

di Giorgio Baruzzi

Pirati e piratesse

Alcuni dei più famosi pirati tra XVI e XVIII secolo

 

Sir Francis Drake (1540-1595) era un corsaro assoldato dalla corona britannica per attaccare e depredare le navi spagnole; fu nominato addirittura baronetto dalla regina Elisabetta I. Fu il primo navigatore inglese a circumnavigare il globo ed era vice ammiraglio in capo della flotta inglese quando essa sconfisse l’Invincibile Armada di Filippo II nel 1588.

https://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Drake 

Henry Morgan (1635-1688) trasferitosi in America Centrale, divenne famoso per aver razziato città e flotte spagnole. Catturato e ricondotto a Londra, in un momento di pace tra Gran Bretagna e Spagna, fu liberato per ordine del re Carlo II e rispedito in Giamaica, dove divenne ricco e potente combattendo i suoi vecchi compagni pirati. Nel 1674 il re lo nominò cavaliere e vicegovernatore della Giamaica.

https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Morgan 

Jean David Nau detto François de l’Olonnais (1635-1671) fu considerato uno dei pirati più crudeli. Accumulò e sperperò ingenti ricchezze. Pare che l’Olonnese avesse una certa propensione per la tortura dei prigionieri e si dice che abbia addirittura mangiato il cuore di uno di essi. Il destino però gli riservò una fine simile: morì divorato dai cannibali.

https://it.wikipedia.org/wiki/Francois_l%27Olonese 

John Rackam detto “Calico Jack” (1682-1720), soprannominato così per l’abitudine di vestire abiti di calicò. Solcò i mari in compagnia di Mary Read e Anne Bonny. Dopo aver razziato le Bahamas in lungo e in largo fu acciuffato insieme a tutta la sua ciurma, di cui si salvarono solo le due piratesse.

https://it.wikipedia.org/wiki/Calico_Jack 

Bartholomew Roberts detto “Black Bart” (1682-1722) iniziò la sua attività piratesca a 37 anni, ma in circa tre anni, riuscì a catturare quasi 500 navi. Si dice che vestisse sempre in maniera impeccabile e che da uomo religioso qual era si rifiutasse di svolgere razzie la domenica. Morì colpito da una palla di cannone alla gola e i suoi uomini riuscirono a gettarne il corpo in mare prima che questo fosse catturato, secondo le sue volontà.

https://it.wikipedia.org/wiki/Bartholomew_Roberts 

William Kidd (1645-1701) iniziò la sua carriera da corsaro, ma parte del suo equipaggio morì di colera, la sua imbarcazione finì in pessime condizioni e i tentativi di attaccare le navi nemiche fallirono. Finalmente Kidd riuscì a catturare una nave che trasportava un tesoro ricchissimo, del quale si impadronì e che sotterrò su un’isola. Ma la nave apparteneva alla Compagnia delle Indie, così Kidd fu accusato di pirateria e condannato all’impiccagione.

https://it.wikipedia.org/wiki/William_Kidd 

Edward Teach detto “Barbanera” (1680-1718) è il pirata su cui sono circolate più leggende in assoluto. Di lui si dice che andasse in battaglia con delle micce accese attorno al volto per essere avvolto dal fumo e apparire più spaventoso, che bevesse rum misto a polvere da sparo, che fosse crudele con i suoi uomini tanto quanto con i prigionieri e che avesse una barba nera, lunga e fluente.

https://it.wikipedia.org/wiki/Barbanera 

Henry Every detto “Long Ben” (1659-1717) iniziò la sua carriera come corsaro per la Royal Navy, ma ben presto il desiderio di azione lo spinse ad ammutinarsi insieme ai compagni e a impadronirsi della nave su cui si trovava. Il suo territorio era il Mar Rosso, dove poteva intercettare navi inglesi, danesi e soprattutto quelle cariche di ricchezze di ogni genere del Gran Mogol. Divenne così uno dei pirati più ricchi e decise, senza grande fortuna, di ritirarsi a vivere in Inghilterra.

https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Every 

Roc Brasiliano (1630-1673). Non è noto il vero nome di questo pirata carismatico, popolare tra i colleghi che lo chiamavano “Roche Braziliano” (Roccia Brasiliana). Brasiliano sostava a Port Royal e si guadagnò la fama di uomo pericoloso e crudele. Era crudele coi prigionieri, soprattutto se spagnoli, che torturava e uccideva senza giustificato motivo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Roc_Brasiliano 

Benjamin Hornigold (c.1680 – 1719). La sua carriera di pirata è durata dal 1715 al 1718. Accettata l’amnistia per il rientro nella legalità, divenne cacciatore di pirati, dando la caccia ai suoi vecchi compagni per ordine del governatore delle Bahamas, Woodes Rogers. Morì nel 1719 quando la sua nave naufragò durante una tempesta.

https://it.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Hornigold 

Samuel Bellamy (1689-1717) soprannominato Black Sam Bellamy. Nonostante la sua carriera di pirata sia stata assai breve (poco più di un anno) catturò ben 53 navi. Era alto, forte, scuro di capelli, ben educato e di aspetto ordinato. Scriveva e leggeva molto, vestiva con soprabiti neri. Le sue armi preferite erano quattro pistole che teneva sotto la fascia, due dietro la schiena e due più piccole davanti. Il suo equipaggio, di cui facevano parte molti ex-schiavi, gli era molto affezionato. Bellamy divenne noto per la sua generosità verso coloro che catturava durante le incursioni. Morì a soli 29 anni per un naufragio.

https://it.wikipedia.org/wiki/Samuel_Bellamy 

 

La pirateria era un’attività riservata agli uomini, perciò le donne che intendessero navigare sotto la bandiera dei pirati dovevano apparire uomini, vestirsi, combattere, bere e bestemmiare come tali.

Anche se non furono le sole a dedicarsi alla pirateria, due donne pirata sono note per le loro audaci imprese Mary Read e Anne Bonny.

Anne Bonny (1700-1782) era figlia illegittima di un avvocato irlandese. Dopo una giovinezza molto movimentata scelse la via della pirateria unendosi a Calico Jack, sulla cui nave si conquistò la fama di essere spietata e coraggiosa. Sulla nave incontrò Mary Read, che si fingeva uomo, e l’aiutò a mantenere il suo segreto finché il capitano non le scoprì. Quando la ciurma fu catturata si salvò dall’impiccagione insieme a Mary Read, dichiarandosi incinta. Mentre di Mary si sa che morì in prigione poco dopo, di lei non si sa più nulla di certo. Secondo alcune testimonianze sarebbe stata riscattata dal padre e avrebbe vissuto in South Carolina fino alla veneranda età di ottantadue anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Anne_Bonny 

Uno dei più grandi pirati di tutti i tempi fu una donna, Ching Shih.

Ching Shih (1785-1844), conosciuta anche come Madame Cheng. Ex prostituta, sposò il capo dei pirati cinesi Cheng Yi, nel 1801. Alla morte del marito (1807) prese il suo posto di comandante pirata assicurandosi il sostegno dei suoi parenti più autorevoli e del figlio adottivo di Cheng, di cui prima divenne amante e poi moglie. Grazie a un rigido codice di condotta imposto ai suoi uomini e alla debole opposizione delle autorità cinesi, fu a capo della Red Flag Fleet, una confederazione stimata in decine di migliaia di pirati e diverse centinaia di imbarcazioni. Ching Shih sventò tutti i tentativi delle forze governative di distruggere la flotta pirata. Nel 1810 il governo cinese le offrì un’amnistia, che Ching Shih accettò. Madame Cheng da allora condusse una vita tranquilla, gestendo una casa da gioco a Canton, dove morì a quasi settant’anni.

 

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